Cybercrime, a rischio vite umane. E l’impatto finanziario supererà i 50 miliardi di dollari

Cybercrime, a rischio vite umane. E l’impatto finanziario supererà i 50 miliardi di dollari
Prima del 2025 gli aggressori informatici disporranno di ambienti tecnologici operativi armati per danneggiare e persino uccidere. I costi per le organizzazioni in termini di risarcimento, contenzioso, assicurazione, sanzioni normative e perdita di reputazione saranno significativi
26 Lug 2021
Veronica Balocco

Entro il 2025, gli aggressori informatici disporranno di ambienti tecnologici operativi (Ot) armati per danneggiare o uccidere. Ad affermarlo è Gartner, secondo cui gli attacchi a Ot, hardware e software che monitorano o controllano apparecchiature, risorse e processi, sono diventati più comuni. E si sono anche evoluti dall’interruzione immediata del processo, come la chiusura di un impianto, alla compromissione dell’integrità degli ambienti industriali con l’intento di creare danni fisici.
Secondo la società, in particolare, l‘impatto finanziario degli attacchi ai sistemi cyber-fisici (Cps) con vittime mortali supererà i 50 miliardi di dollari entro il 2023. Anche senza tenere conto del valore della vita umana, i costi per le organizzazioni in termini di risarcimento, contenzioso, assicurazione, sanzioni normative e perdita di reputazione saranno significativi. Gartner prevede inoltre che la maggior parte degli amministratori delegati sarà personalmente responsabile di tali incidenti.
Indice degli argomenti
• Carenza di quadri di controllo appropriati
• Dieci controlli di sicurezza per la tecnologia operativa
Carenza di quadri di controllo appropriati
“Negli ambienti operativi, i leader della sicurezza e della gestione dei rischi dovrebbero essere più preoccupati dei pericoli del mondo reale per l’uomo e l’ambiente, piuttosto che del furto di informazioni”, afferma Wam Voster, direttore della ricerca di Gartner. “Le indagini con i clienti Gartner rivelano che le organizzazioni in settori ad alta intensità di risorse come la produzione, le risorse e i servizi pubblici hanno difficoltà a definire quadri di controllo appropriati“.
Secondo Gartner, gli incidenti di sicurezza in Ot e Cps hanno tre motivazioni principali: danno effettivo, vandalismo commerciale (riduzione della produzione) e vandalismo reputazionale (rendendo un produttore non affidabile o inaffidabile).

ARTICOLO