Facebook e Instagram, slitta al 2023 la finalizzazione della crittografia end-to-end dei messaggi

Facebook e Instagram dovevano attivare la crittografia end-to-end dal 2022. Antigone Davis, direttore della sicurezza di Meta, ha annunciato i nuovi piani.

di Giorgia SilvestriPubblicato il 21 Novembre 2021 | Aggiornato il 4 Febbraio 2022

Facebook e Instagram, slitta al 2023 la finalizzazione della crittografia end-to-end dei messaggi

Facebook e Instagram dovevano attivare la crittografia end-to-end dal 2022. Antigone Davis, direttore della sicurezza di Meta, ha annunciato i nuovi piani.

di Giorgia SilvestriPubblicato il 21 Novembre 2021 | Aggiornato il 4 Febbraio 2022

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ARGOMENTI TRATTATI

Ci saranno dei ritardi per quanto riguarda l’introduzione della crittografia end-to-end nelle conversazioni su Facebook e InstagramTale funzionalità verrà attivata su scala mondiale solo dal 2023.

Facebook e Instagram: crittografia end-to-end dal 2023

Leggi anche: Zuckerberg, Facebook cambia nome e si trasforma: si chiamerà Meta

Inizialmente, l’anno previsto per il lancio globale di tale impostazione era il 2022. Ad annunciare la variazione dei piani è stato Antigone Davis, direttore della sicurezza di Metà (ex Facebook).

Davis ha spiegato al quotidiano inglese Sunday Telegraph: “Ci stiamo prendendo del tempo per fare tutto per il meglio e non pianifichiamo di finire il lancio a livello mondiale della crittografia end-to-end in automatico in tutti i nostri servizi di messaggistica fino al 2023“.

Inoltre, ha aggiunto: “Come compagnia che connette miliardi di persone attorno al mondo e che ha costruito una tecnologia leader nel settore, siamo determinati a proteggere le comunicazioni private delle persone e mantenere le persone sicure online“.

Instagram e Facebook, motivazioni del ritardo

Meta ha dichiarato che i tempi si allungheranno perché l’azienda desidera apportare varie modifiche. Questo per perfezionare la sua ultima funzionalità.

Secondo ciò che riporta il giornale britannico The Guardian, dietro al ritardo forse ci sono anche dei nuovi regolamenti per la sicurezza online. Ad esempio, nel 2023 il Regno Unito adotterà una legge già proposta da Ofcom, l’ente che si occupa della sicurezza delle comunicazioni.

Ofcom e altre compagnie simili preferirebbero che i messaggi rimanessero non criptati. In questo modo, sarebbero più semplici eventuali accertamenti da parte delle forze dell’ordine in caso di reato o sospetto di illecito.

Davis si espresso su tale punto. Ha affermato che si riuscirà ugualmente a scoprire le attività illegali. Ciò avverrà attraverso l’unione di alcuni dati non criptati e le segnalazioni dei vari account.

Crittografia end-to-end su Facebook e Whatsapp

La crittografia end-to-end è uno strumento già presente sull’app di messaggistica WhatsApp. Un’app sempre appartenente a Meta. Vi è, inoltre, il modo per utilizzare l’impostazione anche nelle conversazioni sugli stessi Facebook e Instagram.

In quest’ultimo caso, però, non è già inserita in automatico come su Whatsapp. Bisogna, quindi, trovarla tra le impostazioni e attivarla.

Leggi anche: Meta è già marchio registrato: piccola azienda chiede 20 milioni a Zuckerberg

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Ci saranno dei ritardi per quanto riguarda l’introduzione della crittografia end-to-end nelle conversazioni su Facebook e InstagramTale funzionalità verrà attivata su scala mondiale solo dal 2023.

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Inoltre, ha aggiunto: “Come compagnia che connette miliardi di persone attorno al mondo e che ha costruito una tecnologia leader nel settore, siamo determinati a proteggere le comunicazioni private delle persone e mantenere le persone sicure online“.

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La crittografia end-to-end è uno strumento già presente sull’app di messaggistica WhatsApp. Un’app sempre appartenente a Meta. Vi è, inoltre, il modo per utilizzare l’impostazione anche nelle conversazioni sugli stessi Facebook e Instagram.

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